Graphic Art Csao home
scrivici

Normative
REGIONE VENETO - MIGLIORAMENTO DELLE ATTIVITÀ DI SALUTE E SICUREZZA DEI LAVORATORI.
13/09/2018
DELIBERA DELLA GIUNTA REG. 17 LUGLIO 2018 (BOLLETTINO UFF. REGIONE DEL 14 AGOSTO 2018, N. 81) N. 1055 - PIANO STRATEGICO PER IL CONSOLIDAMENTO E IL MIGLIORAMENTO DELLE ATTIVITÀ A TUTELA DELLA SALUTE E DELLA SICUREZZA DEI LAVORATORI.
La Regione del Veneto, interviene nel campo della tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro con compiti di indirizzo, coordinamento e monitoraggio, le funzioni operative sono garantite sul territorio dai Servizi Prevenzione Igiene e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (SPISAL) istituiti presso i Dipartimenti di Prevenzione di ciascuna Azienda ULSS, in conformità a quanto disposto dal Decreto Legislativo 09.04.2008, n. 81.Relativamente al tema della salute e sicurezza negli ambienti di lavoro, nel Piano Regionale della Prevenzione sono previsti e attuati i seguenti programmi finalizzati al raggiungimento del macro-obiettivo “Prevenire gli infortuni e le malattie professionali”:1. Incremento del grado di utilizzo dei sistemi informativi per la prevenzione;2. Prevenzione degli infortuni sul lavoro;3. Prevenzione delle malattie professionali;4. Promozione della cultura della salute e della sicurezza nel mondo del lavoro.Inoltre, la Regione del Veneto con riguardo alla Prevenzione dei rischi per la salute e la sicurezza associati all’esposizione professionale ad amianto, oltre ai corsi di formazione, alla sorveglianza sulle attività lavorative con esposizioni ad amianto, già dal 2005 ha avviato la sorveglianza sanitaria dei lavoratori con pregressa esposizione ad amianto (L.R. 9/2005) erogata gratuitamente in quanto rientrante fino al 2017 nei Livelli Essenziali di Assistenza Regionali, secondo quanto previsto dalle Linee Guida approvate con DGR n. 2041/2008. Attualmente le strutture regionali competenti dell’Area Sanità e Sociale stanno predisponendo un nuovo protocollo per la sorveglianza sanitaria dei Lavoratori con pregressa esposizione ad amianto in linea con l’intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano del 22.02.2018, recepita dalla Giunta regionale con delibera n. 693 del 21.05.2018, che prevede la gratuità delle prestazioni, peraltro rientranti nei Livelli Essenziali di Assistenza di cui al DPCM 12.01.2017 - Area di intervento C 6.